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Opinioni
Noemi ferita dalla camorra a Napoli
10 Maggio 2019
9:56

Chi è Armando del Re, l’uomo che ha sparato alla piccola Noemi

Armando del Re è l’uomo che ha sparato alla piccola Noemi nell’agguato avvenuto lo scorso 3 maggio a Napoli in piazza Nazionale: è stato arrestato a una settimana da quella sparatoria dopo una fuga nella quale è stato coinvolto anche il fratello arrestato con lui questa mattina dalla polizia di Napoli.
A cura di Chiara Ammendola
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Armando del Re, l’uomo che ha sparato alla piccola Noemi
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Noemi ferita dalla camorra a Napoli

Si chiama Armando del Re, proveniente dal quartiere delle Case Nuove, zona poco distante da piazza Nazionale e posizionata dietro le spalle di piazza Mercato, l'uomo che ha sparato, ferendola gravemente, la piccola Noemi. Parente di Vincenzo del Re, detto "a ‘pacchiana", arrestato 2011 a Secondigliano per traffico di droga e considerato uno degli esponenti di spicco del clan Di Lauro. Arrestato dalle forze dell'ordine in provincia di Siena, dove si era recato proprio per far visita al padre lì detenuto, ora dovrà rispondere dell'accusa di triplice tentato omicidio, quello di Noemi, della nonna anch'ella rimasta ferita e di Nurcaro, il vero obiettivo dell'agguato. La sua fuga è durata una settimana, da quando lo scorso 3 maggio, vestito di nero e col volto coperto da un casco è giunto in piazza Nazionale a Napoli e in pieno giorno ha estratto la pistola sparando verso il suo obiettivo, Salvatore Nurcaro.

Un'esecuzione vera e propria che però ha incontrato nel suo compimento non solo la reazione della vittima ma anche il corpo della piccola Noemi, la bambina di soli 4 anni che quel pomeriggio ha avuto la sfortuna di trovarsi sulla traiettoria dello spietato killer. Sì perché l'intenzione di de Re era presumibilmente quella di uccidere, di vendicarsi del torto subito: un movente passionale dunque il suo che però nasce e prende forma e violenza nell'ambiente camorristico.

Arrestato anche il fratello Antonio del Re

Quattro colpi di pistola sono stati esplosi dall'arma che, come si vede dalle telecamere di videosorveglianza, ha puntato verso Nurcaro che però è riuscito a fuggire pur essendo stato colpito. E così ha fatto anche del Re a bordo dello scooter con il quale era giunto in piazza Nazionale: sono state proprio quelle telecamere che hanno ripreso l'agguato a tracciare la sua fuga. Fino a Miano, dove è stata inquadrata proprio la targa dello scooter, quella targa ripresa sul luogo dell'agguato e poi ripresa ancora a circa 6 chilometri di distanza, a Nord di Napoli, nella stessa zona dove, secondo gli inquirenti, avrebbe trovato rifugio fino a qualche giorno fa.

Con lui in manette è finito anche il fratello Antonio Del Re, fermato dalle forze dell'ordine a Nola: secondo gli inquirenti gli avrebbe dato protezione e lo avrebbe aiutato in questi giorni di fuga dalle conseguenze di un gesto che comunque nasce in ambiente camorristico, così come confermato dal procuratore Giovanni Melillo in conferenza stampa. Ai due viene contestata anche la premeditazione perché insieme avrebbe organizzato l'agguato costruito nei giorni precedenti con numerosi pedinamenti.

 
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Giornalista e scrittrice da sempre, pubblicista dal 2016, mi occupo di cronaca per Fanpage.it: scrivo principalmente di nera e giudiziaria ma amo cercare storie e volti e metterli in parole. In passato ho collaborato con la testata Corriere.it per la quale curavo la parte video in riferimento a cronaca, esteri e politica. Ho lavorato come giornalista anche per Mtv dove mi sono occupata principalmente di esteri oltre che di musica. Nella mia carriera c’è anche una parentesi nel mondo della radio dove mi sono occupata di news e ho curato una rubrica sulle serie tv. Sempre di serie tv ho scritto per il magazine cartaceo I like It. Infine ho pubblicato diversi racconti e poesie sul portale Letteratu.it mentre ho pubblicato un racconto in un libro dedicato alla mia città natale Napoli.
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