È morta Loredana Simioli, attrice, speaker e presentatrice. La donna aveva 45 anni e per gli ultimi due anni ha combattuto senza mai demordere contro una aggressiva forma di cancro, facendo diventare questa sua lotta per la vita simbolica anche per altri con la stessa patologia. Lo scorso anno, proprio di questi tempi, Loredana Simioli  aveva pubblicato il video “Io non ho vergogna che raccontava la sua battaglia contro il tumore. Obiettivo: dare speranza e forza agli altri ammalati.

Loredana era la sorella di Gianni Simioli, re degli speaker radiofonici napoletani: col fratello, cui era legatissima, attraverso i social network, aveva spesso condiviso iniziative di sensibilizzazione sulle malattie oncologiche ma soprattutto sulle pratiche di prevenzione. Loredana, folti capelli scuri, bellissimo taglio d'occhi, sorriso sempre pronto, non aveva avuto alcun timore a mostrarsi coi capelli ridotti a pochi centimetri a causa della chemioterapia e col volto provato dalle cure contro un male che purtroppo, dopo anni di lotta, ha avuto il sopravvento.

Nel 2018 l'attrice, napoletana doc, residente nella zona di Salvator Rosa, con grande forza d'animo aveva raccontato il suo calvario: ben chiara l'idea di trovarsi davanti ad un male aggressivo e probabilmente inesorabile. Dapprima un ricovero per emorragia, nel 2017, poi la drammatica diagnosi di cancro in atto, le cure, la chemio, la biopsia, la radioterapia all'ospedale Cardarelli, nel reparto di Ginecologia. Poi, la nuova, drammatica notizia di una metastasi – tutto raccontato dalla stessa Loredana, pubblicamente, con grande coraggio – ma mai, mai, mai la perdita della speranza verso la medicina e le possibilità fornite dalle cure.

La carriera di Loredana Simioli

Loredana Simioli è sicuramente legata per molti al divertentissimo personaggio di Mariarca in Telegaribaldi, glorioso programma televisivo degli anni Novanta su Canale 9, condotto proprio da Gianni Simioli con Biagio Izzo. Poi molti altri lavori, tanto teatro e fra le altre cose trasposizione su palco di "Benvenuti in casa Esposito", best seller ironico di Pino Imperatore portato in scena da Paolo Caiazzo, copione firmato anche dall'attore e regista Alessandro Siani. Soddisfazioni anche al cinema con una parte nel film Reality di Matteo Garrone.

In queste ore via via che si è diffusa la ferale notizia sono decine le attestazioni di cordoglio provenienti dal mondo dello spettacolo partenopeo. I funerali sono stati fissati per il pomeriggio del 27 giugno alla sala Gemito, all'interno della struttura della Galleria Principe di Napoli di fronte al Museo Archeologico, si tratterà di una cerimonia col rito buddista.