Uno dei cartelli apparsi davanti all'ospedale Santobono, assieme a palloncini e fiori per la piccola Noemi. [Foto / Fanpage.it]
in foto: Uno dei cartelli apparsi davanti all’ospedale Santobono, assieme a palloncini e fiori per la piccola Noemi. [Foto / Fanpage.it]

Fiori, palloncini, cartelloni e perfino qualche giocattolo: è quanto i bambini di Napoli, in queste ore, stanno lasciando davanti all'ospedale Santobono, dove si trova ricoverata da venerdì sera la piccola Noemi, la bambina di soli quattro anni colpita durante un agguato di camorra. Nello stesso episodio criminale era rimasta ferita, seppur in modo lieve, anche la nonna di cinquant'anni della piccola, oltre ad un uomo di trentadue anni considerato il vero obiettivo dell'agguato: anche le sue condizioni sono ancora gravissime. La piccola Noemi, intanto, sta lottando tra la vita e la morte, dopo che il proiettile blindato sparato dal killer le ha trapassato entrambi i polmoni, sfiorandole il cuore.

Da giorni, intanto, i bambini napoletani si stanno recando all'ospedale Santobono per lasciare fiori, giochi, palloncini e cartelloni per la piccola Noemi, spronandola a guarire in fretta per tornare a giocare assieme a loro. Da "Forza Noemi" a "Ti aspettiamo per tornare a giocare assieme", passando per "Il nostro futuro è ancora lungo", sono tanti i messaggi lasciati per la piccola Noemi, che in questo momento non può ancora rendersi conto dei continui attestati di solidarietà da parte dei suoi coetanei. Già nelle ultime ore, si erano succeduti tanti messaggi di vicinanza da parte di artisti napoletani, come Nino D'Angelo, Sal da Vinci e Gianluca Capozzi, mentre domenica sera era stato anche esposto uno striscione da parte di alcuni tifosi del Napoli durante il match di Fuorigrotta contro il Cagliari. In attesa che prossimamente la piccola Noemi possa ringraziare di persona i tanti che attendono la sua pronta guarigione.