14 luglio 23:18 Universiadi 2019 Napoli: si chiude con Napul’è di Pino Daniele e i fuochi d’artificio

Lo stadio San Paolo ha visto e sentito mille volte risuonare quelle parole. Prima durante gli storici concerti da "tutto esaurito", poi quando per ricordarlo, tutti i presenti hanno intonato Napul'è. Ed è proprio il brano più simbolico del grande Pino Daniele che fa da chiusura alla XXX Universiade di Napoli che dal 4 al 14 luglio 2019 ha entusiasmato la città e i tanti atleti universitari presenti. I The Jackal hanno salutato il pubblico chiedendo di dire "grazie" ad ognuno dei presenti nella propria lingua e poi hanno dato il via alla musica di Pino Daniele, applaudita da coloro che conoscevano la canzone e sottolineata da un emozionante gioco di luci. Così, dunque, si è concluso lo show ideato da Marco Balich. Poi, lo spettacolo dei fuochi d'artificio intorno al San Paolo. E da domani, lunedì 15 luglio, si tornerà alla normalità: via via le delegazioni torneranno da dove sono venute, spesso dall'altra parte del mondo, portandosi dentro Napoli e il ricordo di questi giorni in città.

14 luglio 22:57 Universiadi, alla cerimonia di chiusura De Magistris è l’unico senza la cravatta

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris è stavolta salito sul palco un po' teso, memore probabilmente dei fischi incassati durante la cerimonia di apertura. Ma stavolta nessuno ha fischiato, anche se qualcuno non ha potuto non notare che il sindaco partenopeo era l'unico fra i rappresentanti delle istituzioni sul palco a presentarsi in maniera per così dire, informale, ovvero senza la cravatta come protocollo vuole in questi casi.

"Napoli – ha detto De Magistris prima dell'evento – si sta conquistando tante cose, quando a Roma capiranno che succede qui sarà un vantaggio per il Paese. Il Sud – ha continuato – non è zavorra ma un volano per un'Italia coesa. Martedì firmiamo il contratto di sviluppo che è un segnale di efficacia e concretezza della nostra città".

14 luglio 22:49 Universiadi 2019 Napoli: sul palco c’è Mahmood: “Grandioso, mai cantato davanti a tanta gente”

Annunciato da un divertente sketch dei The Jackal sul palco dello stadio San Paolo di Napoli per la cerimonia finale dell'Universiade 2019 è arrivato Mahmood, vincitore dell'ultimo Festival di Sanremo con ‘Soldi'. Alessandro Mahmood, questo il nome completo, classe 1992, è italiano di Milano, nato e cresciuto in periferia, al Gratosoglio, da madre italiana e padre egiziano. Amatissimo anche in città, è il cantante che la piccola Noemi, la bimba colpita da proiettili mentre era con la nonna, ferita durante un agguato di camorra, aveva espresso la volontà di conoscere.

Ovviamente Mahmood ha sbancato con la sua "Soldi", canzone con la quale si è aggiudicato l'ultima edizione di Sanremo e dal ritmo che subito ha travolto lo stadio partenopeo con il classico battito di mani. "Grazie mille, è stato una bomba, non avevo mai suonato davanti a così tanta gente…" ha detto il cantante milanese. Prima di lui aveva cantato Clementino e prima ancora Livio Cori. Dopo, invece, il momento di Dj Sonic che ha trasformato l'arena di Fuorigrotta in una grande discoteca.

14 luglio 22:39 Universiadi, al San Paolo show di Clementino

Era uno degli artisti più attesi della serata: Clemente Maccaro, meglio noto come Clementino e per gli amici Iena White, uno degli artisti più interessanti della scena rap napoletana e non, si è esibito sul palco dello stadio San Paolo con un medley dei suoi successi, fra le "rime interrotte", il dialetto napoletano e la lingua italiana e ha fatto ballare i 35mila presenti.

Fra le curiosità: Clementino è riuscito a coinvolgere in una coreografia tutto il pubblico della platea e ha intonato il coro degli ultrà del Calcio Napoli: "Sarò con te / tu non devi mollare sarò /abbiamo un sogno nel cuore / Napoli torna campione".

14 luglio 22:06 Dove saranno le prossime Universiadi 2021? A Chendgu, in Cina: è la città dei panda

Le Universiadi 2021 si terranno a Chengdu, in Cina. E il primo atto simbolico del passaggio di testimone tra Napoli e la città dell'Estremo oriente è stato un incontro col presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e una nutrita delegazione una delegazione di Chengdu. In una saletta riservata dello stadio San Paolo, tra brindisi e scambi di frasi augurali, la delegazione cinese ha consegnato al nostro premier una targa con il simbolo della loro città.  Poi l'evento formale: il passaggio della bandiera Fisu dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris a quello cinese.

Chengdu coi i suoi ben 14 milioni di residenti è una megalopoli antichissima e con una grande e raffinata cultura gastronomica. Poco fuori dalla città si estende il Chengdu Panda Base, importante riserva naturale e centro di ricerche sul panda gigante, simbolo della China. In omaggio a Napoli due cantanti lirici cinesi si sono esibiti al San Carlo intonando la canzone napoletana più conosciuta al mondo: ‘O Sole Mio.

14 luglio 21:55 La gaffe di Basile, il premier Giuseppe Conte diventa l’allenatore Antonio Conte

Non è abituato a parlare davanti a 40mila persone e si sa, la tensione gioca brutti scherzi. il commissario straordinario per le Universiadi Gianluca Basile nel corso del suo intervento alla cerimonia di chiusura delle Universiadi ha fatto diventare il presidente del Consiglio Giuseppe Conte l'allenatore dell'Inter Antonio Conte. Stava per scivolare anche sulla sigla dell'Autorità anticorruzione guidata dal giudice Raffaele Cantone, l'Anac.

"Abbiamo messo in mostra – ha detto Basile poco prima della cerimonia di chiusura – impianti riqualificati, dando la possibilità agli atleti di tutto il mondo di gareggiare al meglio e di essere accolti nel miglior modo possibile. Vedere tanto pubblico negli impianti e' stato una piacevole sorpresa, non era scontato, siamo arrivati all'ultimo minuto su questo. Oggi abbiamo chiuso con una medaglia d'oro italiana nella pallanuoto, meglio non si poteva fare". Basile sottolinea a proposito della finale Italia-Usa alla Scandone che "è stato emozionante – ha detto – vedere vincere l'Italia in un impianto che abbiamo fatto tanto per ristrutturare. Napoli ha dimostrato di essere pronta per grandi eventi con un'impiantistica sportiva di grande qualità in un contesto storico-architettonico importanti. E poi abbiamo migliaia di ragazzi che si sono formati in queste Universiadi e quindi sappiamo cosa fare e come farlo".

14 luglio 21:42 Universiadi 2019, striscione degli atleti del Canada: “Grazie Napoli”

Un grande striscione "Grazi Napoli 2019" è stato esposto durante la cerimonia di chiusura delle Universiadi di Napoli al San Paolo dalla folta delegazione di atleti e accompagnatori del Canada. I nordamericani hanno festosamente sfilato sul prato dello stadio partenopeo insieme a migliaia di altri colleghi provenienti da ogni parte del globo.

La delegazione sudamericana proveniente dall'amata Argentina ha sfilato nuovamente esponendo la maglia di Diego Armando Maradona, simbolo per Napoli e per gli argentini. Molti ragazzi hanno anche fatto sventolare sciarpe del Calcio Napoli evidentemente acquistate in questi giorni di permanenza all'ombra del Vesuvio.

14 luglio 21:36 Diretta Universiadi, al San Paolo problemi audio: si sente poco e male

A quanto apprende Fanpage.it da persone presenti alla cerimonia di chiusura delle Universiadi 2019 allo stadio San Paolo ci sono problemi di audio e non si sente granché di quanto detto sul palco allestito per presentare le varie fasi dell'evento, conduzione affidata alle web star The Jackal. In Tribuna e nei Distinti , quindi nelle zone "di pregio" dello stadio molti presenti si stanno lamentando per la scarsa qualità dell'audio messo a disposizione sul palco.

14 luglio 21:28 Universiadi, show che fa riflettere: si legge la Dichiarazione universale dei diritti umani

Un bambino che poggia una grande barca di carta sul ‘mare' che rappresenta il punto di unione dei popoli e Napoli, città del Mare affacciata sul Mediterraneo: Marco Balich, re delle presentazioni show, ha voluto per la cerimonia di chiusura delle Universiadi di Napoli un momento che fa riflettere in cui viene letta la Dichiarazione universale dei diritti umani. "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza". Parole note al mondo ma che in questo periodo in Italia fanno ancor più riflettere, viste le discussioni in atto sulle migrazioni dal Nord Africa in particolare dalla Libia e le posizioni politiche che invece vorrebbero chiudere i porti italiani a questo fenomeno.

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14 luglio 21:10 Universiade 2019: bilancio Asl, tante fratture (a causa del rugby) e anche un infarto

Ai microfoni di Canale 21 il commissario dell'Azienda sanitaria Locale Napoli 1, competente per territorio sulla città, ovvero Ciro Verdoliva, ha spiegato che dietro all'Universiade partenopea c'è stato anche un grande lavoro di medici e paramedici degli ospedali napoletani e del 118 partenopeo. "Abbiamo avuto – conferma Verdoliva – da lavorare un bel po'. Negli sport di combattimento tanti hanno poi dovuto far ricorso alle cure dei nostri medici, ma anche nel rugby, con fratture esposte operate all'Ospedale del Mare. Il maggior numero di interventi è stato condotto presso l'ospedale Cardarelli di Napoli, dove sono stati assistiti alcuni atleti e nella folta delegazione è stato trattato anche un infarto".

14 luglio 20:51 I The Jackal conducono la cerimonia di chiusura delle Universiadi

Ciro Priello, Simone Ruzzo, Fabio Balsamo, Gianluca Fru e con loro il regista Francesco Ebbasta e il re degli effetti speciali Alfredo Felco: sono i The Jackal, star del web, presenti su Youtube e su Facebook e Instagram i conduttori della serata finale delle Universiadi di Napoli. Il nucleo iniziale dei Jackal è costituito da Alfredo, Ciro, Francesco e Simone, amici da tempo.

A loro poi si sono aggiunti Fabio e Fru e molti altri che dietro le quinte completano la squadra con le loro competenze. Curiosità: era destino fin dall'inizio dell'avventura napoletana delle Universiadi che l'evento sportivo si dovesse ‘incrociare' con le web star autori di "Gay Ingenui" e "Gli effetti di GOMORRA LA SERIE sulla gente".  Parte di un bel video emozionale prodotto dai Jackal per Fanpage.it, dal titolo "Napoli in 4K",  è stata infatti utilizzata per promozionare la candidatura partenopea per l'Universiade. E Napoli ha sbaragliato le avversarie.

Sul palco dello stadio San Paolo ci sono Ciro, Simone, Fabio e Fru che stanno accompagnando le varie fasi con battute e sketch prima di arrivare alla sfilata delle bandiere dei Paesi che hanno preso parte all'evento sportivo.

14 luglio 20:50 Universiadi, al San Paolo lo striscione degli operai Whirlpool

In grandi occasioni come questa cerimonia di chiusura delle Universiadi di Napoli c'è spesso spazio per messaggi d'altro tipo: vista la grande platea ci sono situazioni che cercano notorietà per buone cause. Come ad esempio gli operai dello stabilimento Whirlpool di San Giovanni a Teduccio, Napoli: sono impegnati in una dura battaglia sindacale contro il ridimensionamento previsto dall'azienda che vorrebbe chiudere la fabbrica di Napoli e sono presenti, almeno con lo striscione, alla cerimonia di chiusura delle Universiadi partenopee.

14 luglio 20:45 Il medagliere delle Universiadi Napoli 2019

Giappone, Russia, Cina, Stati Uniti, Corea del Sud e poi c'è Italia al sesto posto nel medagliere delle Universiadi 2019. Il bilancio  sportivo è di 44 medaglie conquistate (record di  sempre ex aequo con Kazan 2013 ma allora gli ori  furono solo 6). L'Italia è fra le nazioni che fanno segnare il  maggiore progresso rispetto a Taipei (+12 medaglie  con 6 medaglie d'oro in più). Davide Tizzano, oro olimpico nel canottaggio e oggi preparatore, spiega "Orgoglioso di questa maglia – dice – come  napoletani siamo andati oltre lo sport. Siamo andati  a medaglia in ben dodici discipline, assistito atleti  in sette villaggi diversi, abbiamo avuto palazzetti  pieni per scherma, pallavolo, nuoto e pallanuoto. Non  è stato facile, ma lasciamo tante attrezzature di  qualità che adesso andranno preservate".

14 luglio 20:07 Universiadi 2019, la scaletta della cerimonia di chiusura al San Paolo

L'Universiade 2019 di Napoli è finita. Il 14 luglio con la cerimonia di chiusura allo stadio San Paolo di Napoli si conclude la Summer Universiade che ha coinvolto centinaia di atleti provenienti da tutto il mondo, impegnati in tante discipline sportive, dal calcio all'atletica leggera, dalla ginnastica artistica al volley, fino alla pallanuoto e ai tuffi. La cerimonia di chiusura è condotta dai The Jackal, le webstar napoletane che da ormai un decennio raccontano anche la città attraverso le loro produzioni cinematografiche e web video sui social e su youtube.  Stavolta la cerimonia di chiusura delle Universiadi sarà trasmessa in differita su Rai2 alle ore 23 . La cerimonia sarà, invece, trasmessa in diretta a partire dalle 21 da diverse emittenti televisive regionali. In Campania: LiraTV, Canale21, Canale8, Piuenne e sul canale streaming della Federazione Internazionale Sport Universitari, Fisu. Fra gli ospiti canori il vincitore di Sanremo 2019 Mahmood e il rapper napoletano Clementino.

Atteso il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, che siederà in Tribuna autorità con il Presidente della FISU, Oleg Matytsin, il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. Il programma della cerimonia prevede un omaggio a Pietro Mennea, che nel 1979 alle Universiadi di Città del Messico realizzò il record mondiale nei duecento metri piani, l'ormai celebre 19″72. Fra gli invitati d'onore le giovanissime attrici Ludovica Nasti, Elisa Del Genio, Gaia Girace e Margherita Mazzucco meglio note come Lila e Lenu' – bambine e adolescenti – della fiction di successo “L'amica geniale”.