Foto da U.S. Cavese 1919
in foto: Foto da U.S. Cavese 1919

Ancora striscioni per ricordare Melissa La Rocca. Questa volta a omaggiare la 16enne scomparsa prematuramente nemmeno due settimane fa, sono stati i tifosi della Cavese che, durante una partita di beneficenza giocata al Simonetta Lamberti, hanno esposto uno striscione in curva con la scritta ‘Ciao Melissa'. La giovane era una grande appassionata di calcio e, nonostante tifasse per la Salernitana, storica avversaria della Cavese, sono molte le curve a volerla ricordare in un unico grande abbraccio tra tifosi che in questo momento non conosce colori. Una grande passione quella del calcio: Melissa non si perdeva una partita allo stadio ed era sempre pronta a supportare la squadra del cuore. E aveva un sogno: quello di veder giocare Ronaldo. "Mi dispiace solo che avevamo prenotato i biglietti per la Champions, per andare a vedere Juventus – Atletico Madrid, perché volevi vedere esultare Cristiano Ronaldo. Vabbè, la guarderai da lassù, non è un problema", le parole del padre al funerale.

Melissa La Rocca è morta improvvisamente a soli sedici anni mentre si trovava in classe. Un decesso improvviso, che ha lasciato sgomenti i compagni e l'insegnante che hanno assistito alla scena. Melissa era alla lavagna quando ha accusato un malore così forte da farla cadere a terra: i soccorsi hanno tentato di rianimarla per lungo tempo, ma purtroppo per lei non c'è stato nulla da fare, il cuore non ha retto. La relazione completa dell'autopsia arriverà solo tra qualche giorno, ma per il medico legale è stata questa la causa della morte. Secondo i genitori, Melissa potrebbe essere stata colpita dalla sindrome di Brugada, la stessa che nel 2018 ha ucciso il calciatore di Davide Astori. Per farle ripartire il cuore i soccorsi le hanno somministrato sei fiale di adrenalina, ma non ha mai ripreso a battere.