Antonio Del Re e Armando De Re.
in foto: Antonio Del Re e Armando De Re.

Anche Antonio Del Re rimane in carcere. L'udienza di convalida del fermo si è conclusa pochi minuti fa, nel pomeriggio di oggi, 13 maggio; il gip di Nola Daniela Critelli ha convalidato il provvedimento di fermo emesso dai pm antimafia. Il ragazzo è accusato di avere aiutato il fratello nella pianificazione, e successivamente nella fuga, per l'agguato a Salvatore Nurcaro in cui è rimasta ferita anche la piccola Noemi, che è ancora ricoverata in condizioni gravi e in prognosi riservata all'ospedale Santobono di Napoli. L'agguato risale al pomeriggio del 3 maggio scorso, in piazza Nazionale, mentre il giovane, 18 anni, è stato fermato dalla polizia la mattina del 10 maggio scorso in provincia di Nola. Nella stessa giornata era stato fermato anche il fratello, Armando Del Re, che era stato sorpreso con la sorella e la madre in un autogrill in provincia di Siena; sarebbe stato diretto al carcere dove è detenuto il padre. Il 28enne era stato interrogato ieri, 12 maggio, e per lui stamattina il gip di Siena ha confermato il carcere; nei prossimi giorni gli atti saranno inviati a Napoli per competenza territoriale.

Entrambi i fratelli sono accusati del tentato omicidio di Salvatore Nurcaro, con l'aggravante della premeditazione. Nell'agguato il killer aveva esploso almeno sei colpi di pistola, inseguendo l'obiettivo mentre tentava la fuga: una pallottola aveva colpito di striscio una donna di 50 anni e un'altra aveva centrato al torace la nipotina, Noemi, trapassandole entrambi i polmoni.