Si spara all'impazzata nel centro storico di Napoli, dove le ‘stese', i raid di camorra, sono diventati una drammatica normalità, un evento con altre probabilità di verificarsi. Nella notte tra ieri 2 febbraio e oggi, domenica 3, due raid. Nel primo caso a essere presa di mira, poco prima delle 4, è stata l'abitazione di un pregiudicato agli arresti domiciliari, in via Francesco Saverio Gargiulo, zona Santa Chiara: i carabinieri hanno rinvenuto due proiettili conficcati nel portone della casa, un ‘basso', e sul selciato 12 bossoli di pistola calibro 9. L'uomo, sofferente di cuore, in seguito all'episodio ha accusato un malore ed è stato trasportato in ospedale.

L'altro episodio è accaduto intorno alla mezzanotte in vico Santi Filippo e Giacomo, zona Decumani: qui la polizia di Stato ha ritrovato tre bossoli calibro 9×21, ma nessun punto di impatto. Si presume che i colpi siano stati esplosi in aria; in zona comunque risiede un noto pregiudicato.  Sullo sfondo sempre la guerra fra il clan Mazzarella e quello dei Sibillo. Una guerra che gli investigarori ritengono sia alla base anche della bomba alla pizzeria Sorbillo che peraltro è a poche decine di metri.