L’inchiesta di Fanpage.it sulle Primarie del Partito democratico
in foto: L’inchiesta di Fanpage.it sulle Primarie del Partito democratico

Dopo l'inchiesta di Fanpage.it sul voto alle Primarie di domenica, la segreteria del Partito Democratico di Napoli ha deciso di denunciare quanto accaduto "alle Commissioni statutariamente preposte chiedendo di avviare con immediatezza tutte le procedure utili a salvaguardare il voto dei cittadini". In più, si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook del Pd di Napoli, "abbiamo chiesto alla Commissione nazionale per il Congresso di valutare ogni decisione nel merito delle gravi irregolarità emerse anche ipotizzando l’annullamento del voto presso i seggi incriminati; alla Commissione provinciale di Garanzia, invece, di attivare con somma urgenza tutti i provvedimenti regolamentari a carico dei soggetti coinvolti iscritti al Partito Democratico". Il servizio realizzato dai reporter di Fanpage.it mostra i comportamenti ai seggi di Aniello Esposito, capogruppo Pd al consiglio comunale di Napoli, Ciro e Rita Froncillo, consigliera di municipalità, e di Michele Padulano, consigliere municipale di DeMa. La commissione di Garanzia ha accolto le richieste della segreteria metropolitana del Pd, ha deliberato la sospensione degli iscritti e ha attivato una istruttoria per valutare ulteriori provvedimenti. Nel post su Facebook non vengono però diffusi i nomi di coloro che sono stati sospesi dal partito.

Primarie Pd, sospesi gli iscritti coinvolti nei fatti svelati da Fanpage.it

Infine, si legge ancora sulla pagina del Pd Napoli, "abbiamo consultato un legale al fine di tutelare in ogni sede l’immagine della comunità politica del Partito Democratico per i comportamenti assunti da tutti i soggetti che si sono resi protagonisti di irregolarità durante lo svolgimento delle Primarie". Per i dem napoletani "la straordinaria giornata di partecipazione che ha visto coinvolti 56.000 cittadini di Napoli e provincia e 2.000 volontari non può e non deve essere macchiata dai comportamenti irregolari di singoli soggetti, che noi con forza condanniamo".