Più di due ore per andare da Napoli a Roma. Quasi il tempo che ci vorrebbe con l'automobile, ma in treno e sulle linee dell'alta velocità. Che improvvisamente si bloccano, si fermano e poi ripartono per poi, ancora, rallentare di nuovo. Colpa dei "guasti", che hanno costretto a dirottare i convogli sui percorsi alternativi. E delle coincidenze, se di questo si tratta: oggi, di malfunzionamenti, ce ne sono stati tre, uno dietro l'altro, altri tre solo nell'ultima settimana. I motivi sono sempre vaghi: "guasto sulla linea", o "malfunzionamento dell'impianto elettrico". Così il viaggio, che dovrebbe durare poco più di un'ora, somiglia tristemente a quello dei vecchi regionali, con gli Intercity, con un prezzo più alto e trent'anni dopo.

La sfilza di disservizi continui è raccontata dai pendolari che quotidianamente si spostano usando l'Alta Velocità sulla linea Roma-Napoli, quella più colpita, e che per un abbonamento mensile pagano poco meno di 400 euro. Parlano di ritardi che prima erano occasionali e che, negli ultimi giorni, sono diventati quasi la regola. Nell'ultima settimana ci sono stati tre grossi ritardi, tutti dagli 80 minuti a salire. A questi si aggiunge quello di oggi, che ha dilatato i tempi di percorrenza fino a due ore. E sembra non esserci nemmeno più la magra consolazione dell'assistenza al cliente per i ritardi superiori ai 50 minuti: se prima accanto al pacchetto di biscotti gli addetti portavano una bottiglietta, le ultime volte hanno servito solo un bicchiere d'acqua.

Tre guasti in un giorno, ritardi fino a due ore

Il primo guasto è stato segnalato alla Sala Operativa di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) alle 5.10 di oggi, 31 ottobre, sulla tratta dell'Alta Velocità Roma-Napoli, nei pressi del PM (posto di movimento) San Giovanni, snodo ferroviario nei pressi di Roccasecca, nel Lazio, non distante da Cassino. Alle 9.10, il secondo guasto, nei pressi del PM Anzola, ad Anzola dell'Emilia, vicino all'aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, sulla linea dell'Alta Velocità Milano-Bologna; su questa tratta i ritardi segnalati sono nell'ordine di 20 minuti.

Sulla linea Roma-Napoli i treni hanno accumulato ritardi su ritardi, passando dai 60 minuti delle ore 5.10 ai 90 delle ore 9 e ai 120 minuti, quindi due ore, delle ore 10. Dopo l'intervento dei tecnici di RFI, che sembrava aver risolto, ecco il terzo guasto: alle 11.10, ancora sulla linea Roma-Napoli, per un inconveniente tecnico alla linea elettrica di alimentazione dei treni tra Prenestina e Salone. Due giorni fa, il 29 ottobre, sulla linea Roma-Napoli c'era stato ancora un altro guasto, tra Bivio Cassino e PM Tora, che aveva portato a ritardi fino a 60 minuti.

Annullato il viaggio della Casellati sulla Napoli-Portici

Gli enormi ritardi accumulati oggi sulla linea Roma-Napoli hanno portato al rinvio, a data da destinarsi, della visita della presidente del Senato. Maria Elisabetta Alberti Casellati avrebbe dovuto partecipare alle celebrazioni dei 180 anni della linea ferroviaria Napoli-Portici, con un viaggio sul treno storico residenziale e una visita al museo ferroviario nazionale di Pietrarsa in compagnia di Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Trenitalia.