Una "sfida vinta" quelle Universiadi 2019. Parola di Luigi De Magistris, il sindaco di Napoli, che all'indomani della cerimonia di chiusura delle Universiadi 2019 non usa mezzi termini, ed anzi sottolinea che "per noi napoletani nulla è impossibile". Il riferimento è al rischio, poi scongiurato di "perdere" l'organizzazione della rassegna internazionale, che portò poi alla nomina di un commissario straordinario ed all'impegno della Regione Campania per ristrutturare diversi palazzetti dello sport in tutto il territorio, permettendo così a Napoli, ed alla Campania tutta, di reggere il peso di una manifestazione che ha visto coinvolte oltre cento nazioni e migliaia di atleti.

"Gli atleti e le delegazioni di tutto il mondo sono stati entusiasti dell'organizzazione dell'evento, degli impianti sportivi che abbiamo realizzato, della nostra Città e dell'ospitalità del popolo napoletano", ha spiegato De Magistris, che sottolinea anche come, per non perdere l'organizzazione delle Universiadi, "ci dovemmo impuntare noi del Comune di Napoli e la Fisu, accollandoci ogni rischio, per dire che Napoli avrebbe vinto la sfida". Qualche frecciata poi a coloro che "nei mesi scorsi hanno intossicato ed avvelenato il clima, creato ostacoli, scommesso sui passi falsi, goduto dei problemi che abbiamo dovuto superare, a quelli che hanno pensato che bastasse solo mettere i soldi pubblici destinati alla Città per costruire una propaganda da fare invidia ai peggiori regimi", ha aggiunto ancora De Magistris, aggiungendo che a costoro "rispondiamo con un sorriso della nostra amata maschera napoletana di Pulcinella".

Il discorso completo di Luigi De Magistris

È stato, come di consueto, un fiume in piena Luigi De Magistris, che come sempre ha affidato alla sua pagina Facebook il consueto "pensiero" del lunedì mattina, che in questo caso è anche coinciso con l'immediato day-after delle Universiadi 2019, concluse proprio poche ore prima con la cerimonia tenutasi allo Stadio San Paolo ed alla quale ha partecipato lo stesso Luigi De Magistris, che ha "consegnato" simbolicamente la torcia olimpica a Luo Qiang, il sindaco della città cinese di Chengdu dove si terranno le prossime Universiadi nel 2021.

Le Universiadi Napoli 2019 si sono concluse. E' stato un grande successo per la nostra Città. Il bilancio che mi sento di fare è eccellente (per quanto riguarda la parte di competenza della Città). Gli atleti e le delegazioni di tutto il mondo sono stati entusiasti dell'organizzazione dell'evento, degli impianti sportivi che abbiamo realizzato, della nostra Città e dell'ospitalità del popolo napoletano. Le decine di migliaia di persone giunte a Napoli per l'evento hanno fatto foto e video che rimbalzano in questi giorni in 128 Paesi del nostro pianeta. In pochi mesi è stato fatto a Napoli un lavoro straordinario. Un anno fa Governo nazionale e Governo regionale erano per l'annullamento o il rinvio dell'evento perché ritenevano che Napoli non ce la potesse fare. Ci dovemmo impuntare noi del Comune di Napoli e la Fisu, accollandoci ogni rischio, per dire che Napoli avrebbe vinto la sfida. A tutti quelli che nei mesi scorsi hanno intossicato ed avvelenato il clima, creato ostacoli, scommesso sui passi falsi, goduto dei problemi che abbiamo dovuto superare, a quelli che hanno pensato che bastasse solo mettere i soldi pubblici destinati alla Città per costruire una propaganda da fare invidia ai peggiori regimi, rispondiamo con un sorriso della nostra amata maschera napoletana di Pulcinella. Avverto, invece, l'esigenza, il dovere e il piacere di ringraziare tutte le persone artefici di questo successo stupendo della nostra Città. Le donne e gli uomini: del Comune di Napoli e di tutte le aziende partecipate che hanno lavorato con abnegazione, competenza e passione; delle forze di Polizia di Napoli ed aggregate da tutta Italia che hanno garantito molto bene la sicurezza; di tutte le altre istituzioni operanti in Città. I volontari davvero eccezionali e i napoletani per aver gestito bene i disagi che anche abbiamo dovuto vivere in Città per garantire la riuscita al meglio dell'evento. Un grande lavoro di squadra di una grande e potente capitale del mondo. Da oggi Napoli, grazie anche alla sua autonomia che ci siamo conquistati, è più forte ancora. Siamo la Città italiana al top per impianti sportivi, al top per attrattività culturale e turistica, ai vertici per energia umana e qualità della vita. Avete letto bene, qualità della vita: in questi giorni tutti gli ospiti hanno espresso il desiderio di ritornare a Napoli perché hanno vissuto benissimo. Pensate che ritorno che avremo in termini di economia, investimenti e lavoro. Sono orgoglioso della mia Città, per noi napoletani nulla è impossibile ed anche io ci ho messo tutto me stesso. Ho garantito che avremmo vinto, nella consapevolezza che se avessimo solo in parte toppato sarebbe stata tutta colpa mia e della nostra amministrazione. Invece abbiamo vinto, anche contro colpi bassi, scorrettezze istituzionali e atteggiamenti che nulla avevano a che fare con uno spirito olimpico. Hanno vinto lo Sport, i giovani, la fratellanza, l'integrazione, la pace. Ha vinto Napoli! Grazie Napoli, amore mio!