Le procedure per i pagamenti dei volontari e dei tirocinanti che sono stati impegnati per le Universiadi di Napoli 2019 sono partite, in questi giorni sono state avviate le liquidazioni dei compensi ad una prima parte di aventi diritto, nelle prossime settimane i soldi arriveranno anche agli altri. Lo fa sapere la Aru, l'Agenzia regionale Universiadi.

"Conclusa la fase di acquisizione e verifica dei dati necessari per il pagamento – si legge in un post pubblicato sul profilo Facebook della Regione Campania – l'Agenzia Regionale Universiadi ha avviato in questi giorni le procedure di liquidazione delle somme ad una prima tranche di aventi diritto. Seguiranno nelle prossime settimane, a scaglioni, tutti gli altri pagamenti".

La vicenda era emersa pochi giorni fa, quando molti dei volontari si erano lamentati per il fatto che, malgrado le rassicurazioni avute prima e durante le Universiadi, ancora non erano arrivate comunicazioni relative ai pagamenti. Il termine ultimo per i pagamenti, poi disatteso, era stato fissato nel 30 agosto: le casse erano vuote, non c'era denaro per procedere. I volontari, che avevano partecipato a titolo gratuito, avrebbero dovuto ottenere due rimborsi: uno di 15 euro per spese telefoniche, da liquidare entro il 30 luglio, uno di 25 euro per ogni giorno in cui sono stati impegnati, quest'ultimo da pagare entro il 30 agosto.

Il commissario straordinario, Gianluca Basile, aveva inviato una relazione di 11 pagine alla Regione Campania chiedendo alla Regione Campania di liquidare gli altri 40 milioni di euro dopo una prima quota di 55 milioni di euro già sostenuta.