“Dopo la bomba, gli ufo dal pianeta Marte”. E' il commento ironico che apre lo striscione che è stato affisso nella zona dei Tribunali e che potrebbe essere l'ennesimo capitolo della “guerra tra pizzaioli”. Il messaggio non è firmato, ma il riferimento appare evidente se si legge il resto: “facciamo sponda tra frottole e cartoni animati. Il centro storico è pizza, arte, cultura, tradizione e amore. Esaltiamo la nostra città, non screditiamola per scopi personali benefici personali. Il centro storico è di tutti, non di un singolo”. Impossibile non pensare all'episodio che ha coinvolto il pizzaiolo Gino Sorbillo, il cui locale dei Tribunali, a metà gennaio, era rimasto danneggiato all'esterno da una bomba carta esplosa nella notte.

Dopo la denuncia di Sorbillo erano stati in molti, anche suoi colleghi, a mettere in dubbio la sua versione e ad accusarlo di voler sfruttare l'accaduto per farsi pubblicità gratuita. Per quella esplosione le indagini sono in mano alla Squadra Mobile della Questura di Napoli, i sospetti si concentrano sugli scontri di camorra che vedono da tempo contrapposti il clan dei Mazzarella coi gruppi legati ai Sibillo.