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Universiadi 2019 Napoli

Dopo le Universiadi di nuovo caos: riaprono i cantieri. Piano traffico fino a settembre

Tornano i cantieri dopo le Universiadi. Ed è subito caos. Il Comune sblocca solo la prima tranche dei lavori al Corso Vittorio Emanuele: il tratto Cariati-Suor Orsola partirà il 22 luglio. Chiudono alternativamente gli svincoli dell’Asse Perimetrale di Soccavo. Cantieri nella Zona Ospedaliera per 6 mesi e nell’area dell’Aeroporto di Capodichino.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Finite le Universiadi, ripartono i cantieri a Napoli. Decine di strade saranno interessate da lavori di ogni tipo. Sbloccata la prima tranche del restyling del Corso Vittorio Emanuele. Dopo un vertice in Comune, si è deciso di far partire solo il tratto piazza Cariati-Suor Orsola dal 22 luglio, a causa della concomitanza della chiusura di Salita Cariati fino al 31 agosto. Ok anche alla ripresa dei cantieri Unesco di via Carbonara. Prorogate fino a settembre le corsie preferenziali sul Lungomare, istituite per le Universiadi, all'interno, infatti, ci dovrà passare il tram.

Ecco in dettaglio tutti i cantieri che ripartono in questi giorni.

Corso Vittorio Emanuele-Salita Cariati

Chiudono per quasi due mesi via Santa Caterina a Siena e Salita Cariati. Le due strade che collegano piazza Trieste e Trento al Corso Vittorio Emanuele e fungono da alternativa per le auto al passaggio nella Ztl di piazza Dante saranno offlimits da oggi fino al 31 agosto prossimo. L'intervento riguarda il posizionamento dei cavi di bassa tensione dell'E-Distribuzione spa e della fibra ottica della Open Fiber. Vista la concomitanza con i lavori si riqualificazione del Corso Vittorio Emanuele, nel tratto Cariati-piazza Mazzini, attesi dal 2016 dai cittadini, dove i sanpietrini dovranno essere sostituiti con l'asfalto, il Comune ha tenuto una riunione ad hoc nell'assessorato alla Viabilità la scorsa settimana per coordinare il piano traffico e scongiurare la paralisi. Si è deciso di “dare precedenza ai lavori di somma urgenza in via Santa Caterina da Siena e Salita Cariati”.

Mentre, contemporaneamente “dal 22 luglio potranno iniziare i lavori di rifacimento del manto stradale del Corso Vittorio Emanuele, solo per il primo tratto da piazzetta Cariati fino all'altezza dell'Università Suuor Orsola Benincasa”.

Asse perimetrale di via Pigna-Soccavo

L'asse perimetrale di Soccavo sarà interessato in questi giorni da importanti lavori per rimettere a nuovo i lampioni. Sono state previste quattro fasi, durante le quali saranno chiusi alternativamente gli svincoli dell'asse dalle 8 del mattino fino alle 17, con l'istituzione di percorsi alternativi. Nella prima fase (15-18 luglio) è prevista la chiusura della Rotonda di via Giustiniano in direzione Vomero. Nella seconda (19-25 luglio), saranno chiuse le rampe dell'asse in direzione di via Epomeo-Rione Traiano-Fuorigrotta sia in ingresso (da via Pigna) che in uscita (da Soccavo) in direzione della rotonda di via Giustiniano. Nella terza fase (26-29 luglio) sarà chiusa la rampa in direzione della Tangenziale per chi proviene da via Pigna e le rampe in direzione Vomero Tangenziale per chi viene da via Giustiniano e da Soccavo. Nella quarta e ultima fase (30 luglio-2 agosto) sarà chiuso l'ingresso della Galleria di via Pigna (in direzione Tangenziale via Caldieri).

Cantiere Unesco di via Carbonara

Il cantiere Unesco del Grande Progetto Centro Storico si sposta più in alto. Dal 19 luglio al 9 agosto sarà chiusa via Salita Pontenuovo, il vicoletto che congiunge via Carbonara a via Cesare Rosaroll. Potranno passare solo i residenti con senso unico alternato. Dal 26 agosto al 23 dicembre prossimi, invece, toccherà chiudere al controviale di via Carbonara, la strada che si trova tra salita Pontenuovo e via Cirillo.

Aeroporto di Capodichino e Secondigliano

Numerosi cantieri sono previsti nella zona di Secondigliano e dell'Aeroporto di Capodichino. Si comincia da Viale Umberto Maddalena, dove da oggi fino al 31 luglio prossimo ci saranno gli scavi per posare i cavi dell'elettricità di media tensione della E-Distribuzione spa. I lavori però saranno fatti di notte, dalle 22 alle 6 del mattino. La strada resterà aperta, ci sarà solo un restringimento.

Un altro cantiere, invece, interesserà l'area di via Duca degli Abruzzi per rifare la pubblica illluminazione, da oggi fino al 26 luglio. I lavori si terranno dalle 8 del mattino fino alle 17, con chiusura della strada e percorso alternativo, e saranno divisi in più fasi. Via Duca degli Abruzzi (15-18 luglio), vico Lungo Ponte (19-22 luglio), vicoletto Improta (23-24 luglio), via T.Cavello (25-26 luglio).

Un secondo cantiere, sempre per la pubblica illuminazione, invece, sorgerà poco distante in via Principe Umberto. I lavori dureranno da domani al 3 agosto. Anche in questo caso le strade chiuderanno dalle 8 alle 17 con percorsi alternativi. Le fasi prevedono la chisura di via Principe Umberto (15 luglio), via Liguria (16-17 luglio), via Vittorio Emanuele III (18-19, 22 luglio), via del Ponte (23-25 luglio), via San Francesco d'Assisi (26-27 luglio), via Mianella (30 luglio-3 agosto).

Più lunghi i lavori in via De Roberto, che però resterà aperta parzialmente. Il cantiere di Terna servirà a posare il cavo ad alta tensione da 220 kV. I lavori dureranno da oggi al 15 settembre. Il cantiere sorgerà nel tratto dell'incrocio con via comunale Galeone e il viottolo Fiume Reale, e nei pressi dell'incrocio con via Galeoncello.

Zona Ospedaliera

Più delicato l'intervento in via Quagliariello. La strada, che dal Dipartimento di Farmacia conduce al Cotugno e al Monaldi, trafficatissima in tutte le ore del giorno, sarà interessata dai lavori per rimettere a nuovo il collettore fognario della zona del Policlinico. Il cantiere durerà dal 20 luglio al 20 febbraio 2020. Via Quagliariello non sarà chiusa, ma sarà ristretta a soli 3 metri. Vietato il transito dei mezzi pesanti ad eccezione dei bus dell'Anm. Ma bisognerà verificare la possibilità che possano passare.

Lungomare, prorogate fino a settembre le corsie preferenziali delle Universiadi

Il Comune ha deciso poi di modificare il dispositivo di traffico per la zona del Lungomare, da via Cristoforo Colombo a piazza Sannazaro, interessata dalla Ztl delle Universiadi in questi giorni. Una riunione a Palazzo San Giacomo si è tenuta questa mattina e si è stabilito di conservare la corsia preferenziale tra via Colombo e via Acton e da piazza Sannazaro a piazzale Tecchio, passando per la Galleria Laziale, per garantire un più facile scorrimento dei mezzi pubblici che provengono da via Marina, che non saranno più costretti a svoltare in via Depretis, ma potranno proseguire dritto. Una decisione che anticipa l'uso delle corsie da parte del tram, fino a piazza Vittoria, che dovrebbe essere riattivato nelle prossime settimane.

Il dispositivo del Comune prevede che da giovedì sarà riaperta piazza Sannazaro per chi vuole proseguire su via Caracciolo e saranno ripristinati i sensi di marcia su via Caracciolo, viale Gramsci e via Giordano Bruno. La proposta di lasciare le corsie preferenziali è stata sollecitata dalla commissione consiliare alla Mobilità, col presidente Nino Simeone e il delegato ai trasporti non di linea, Ciro Langella. "Una soluzione – spiega Simeone – nata dall'esigenza di rimettere presto in servizio i tram e garantire maggiore fluidità a bus Anm e taxi. Ovviamente queste corsie preferenziali dovranno essere presidiate, altrimenti non serviranno a niente. Anzi, peggioreranno le condizioni di traffico".

Pochi vigili e corsie preferenziali violate, traffico in tilt sul Lungomare

"Dal 18 luglio – afferma Francesco De Giovanni, presidente della I Municipalità Chiaia-Posillipo – verrà totalmente ripristinata la viabiltà precedente al dispositivo legato alle Universiadi ad eccezione di via Acton e via Giulio Cesare, dove verrà mantenuta solo la corsia preferenzale, peraltro in via sperimentale per i mezzi pubblici e taxi. Oggi purtroppo si sono verificati ancora ingorghi causati dal ritardo per il ripristino del vecchio dispositivo insieme al numero minore di vigili disponibili sul territorio. Si è trattata in effetti di una scelta obbligata del Comune che come Municipalità abbiamo richiesto a gran voce. In buona sostanza si potrebbe dire che è stata la vittoria del buon senso".

Nel frattempo, da oggi e fino al 18 luglio, chi proviene da viale Gramsci in direzione piazza Vittoria potrà imboccare anche viale Dohrn. Mentre chi proviene da piazza Vittoria potrà ancora percorrere via Caracciolo, nel tratto tra piazza della Repubblica verso via Sannazaro.

Riviera di Chiaia

Da giovedì, inoltre, per 3 settimane, chiuderà il tratto della corsia della Riviera di Chiaia, in direzione piazza Vittoria, compreso tra piazza della Repubblica e la Chiesa San Giuseppe (civico 105), adiacente alla Villa Comunale, per i lavori della metropolitana Linea 6.

Galleria Vittoria, chiusa per due notti

Chiude per due notti, infine, dalle ore 23,30 alle ore 5 del mattino – le notti del 16-17 e 17-18 luglio prossimi – la corsia della Galleria Vittoria in direzione Municipio. In alternativa si potrà percorrere via Chiatamone – via Lucilio -via Nazario Sauro – via Ammiraglio Ferdinando Acton.

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Giornalista professionista dal 2016, per Fanpage.it segue la cronaca di Napoli, con particolare riferimento ai settori politica, istituzioni, trasporti, Sanità, economia. Ha collaborato in passato con i quotidiani “Il Mattino”, “Roma”, “Il Fatto quotidiano.it” e con l'agenzia di stampa Italpress. Nel 2014 ha vinto il Primo Premio al Premio di Giornalismo “Francesco Landolfo”. Per l'attività giornalistica svolta è stato ospite di trasmissioni televisive e radiofoniche (tra le quali Agorà, RaiRadio2, TgCom24, Radio Kiss Kiss Napoli, Radio Marte, Radio Amore Napoli, Canale 8). Moderatore di convegni e dibattiti pubblici per Provveditorato per le Opere Pubbliche della Campania e Molise, Banca Fideuram – Intesa Sanpaolo, Eurispes. Ha svolto attività di ricerca scientifica di carattere storico-economico. È autore dei saggi pubblicati su Meridione, Sud e Nord del Mondo: "La ristrutturazione industriale negli anni ’70 del Novecento. I salvataggi Gepi di imprese campane" (Esi, 2013), "Espansione e sviluppo dell’industria aerospaziale campana negli anni ’70 del Novecento" (Esi, 2013), e "Pensiero meridiano e politiche europee per il Mediterraneo" (Esi, 2010).
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