A Napoli lo scrutinio per le Elezioni Europee è concluso:883 su 883 sezioni scrutinate. Emerge un quadro in controtendenza rispetto al resto del Paese (seppur in linea col resto del Sud) e molto interessante anche rispetto alle prossime Elezioni Regionali 2020: tiene ancora bene il Movimento 5 Stelle in città, Lega di Matteo Salvini non sfonda, recupero importante del Partito democratico. Il Movimento Cinque stelle è dunque primo partito a Napoli città con il 39,8 per cento: doppia il Pd che è al 23,2 per cento. La Lega di Salvini è terzo partito con il 12,3 per cento e precede Forza Italia con l'9,4  per cento e Fdi al 4,4. La Sinistra è al 3,3 per cento.

In tutta la circoscrizione Sud Italia i risultati elettorali vedono M5S al 29,3% dei consensi, al primo posto fra i partiti più votati, precedendo a sorpresa proprio la Lega di Matteo Salvini. Ma “Salvini premier”, ottiene il suo massimo storico al Sud con un clamoroso 23,1% e oltre 1,2 milioni di voti. In ribasso il Partito Democratico di Nicola Zingaretti, che si ferma al 18,2% dei voti e scende sotto il milione di consensi. Forza Italia, alleata anche con l’Unione di Centro, ottiene il 12,1%. Alta al sud Fratelli d’Italia, che ottiene il 7,5% dei voti.

L'analisi del voto Europee 2019 a Napoli

Cosa significa questo voto in prospettiva? Anzitutto che molti napoletani sono rimasti colpiti dalla possente campagna anti Lega portata avanti a sinistra e dal sindaco Luigi De Magistris. Probabilmente questa fetta di elettorato durante l'ultimo periodo di attacchi del vicepremier Luigi Di Maio al suo omologo Salvini ha deciso di votare per il primo. Napoli è anche una delle città col maggior numero di richieste per il Reddito di cittadinanza fortemente voluto dai pentastellati.

Difficile tracciare un quadro in vista delle elezioni al Comune di Napoli del 2021; tuttavia per le consultazioni alla Regione Campania del prossimo anno c'è sicuramente la forte incidenza del MoVimento 5 stelle di cui tener conto in città. E anche per questo motivo che l'attuale governatore Vincenzo De Luca sta concentrando la sua campagna e raccolta di consenso iniziata già un anno fa in altre aree della Regione, in particolare nel casertano, zona storicamente legata prima a Forza Italia e ora terreno fertile per la Lega Nord.

(aggiornato alle ore 11.10)