"Vesuvio, Campi Flegrei, Ischia, Marsili adesso diciamo anche i nomi, Palinuro tutti i vulcani sottomarini Stromboli, Vulcano, Etna e così via sono sistemi vulcanici che non sono collegati fra loro": lo spiega a Fanpage.it la direttrice dell’Osservatorio vesuviano dell’I.N.G.V. Francesca Bianco dopo la scossa di terremoto che ha colpito la notte del 26 dicembre Catania. Secondo l'esperta l’attività dell’Etna non deve allarmare chi teme una possibile eruzione anche di altri vulcani, soprattutto quelli campani. "L'Etna è in una fase di attività che non è assolutamente anomala, dato quello che noi osserviamo da centinaia di anni, rispetto alle attività di questo vulcano", spiega Bianco.

Cosa sta succedendo in Sicilia?

"Si è attivata una nuova zona dinamicamente attiva nell'area del cratere di sud-est e questo – continua la direttrice – ha comportato naturalmente anche l'attivazione di uno sciame sismico che come sapete è ancora in corso, con terremoti di magnitudo superiore a 4 e superficiali che in un'area vulcanica non rappresenta un'anomalia".

Etna, Vesuvio e Marsili sono collegati?

L'esperta continua: "Poi il terremoto che c'è invece stato qualche ora fa di magnitudo 4.8, da quello che è a mia conoscenza, ha comportato la caduta di calcinacci e di qualche struttura non di ultimissima generazione. Ma questo è anche più o meno normale in un'area così". Quanto ai vari vulcani presenti sul nostro territorio la Bianco spiega che "per quello che noi sappiamo, per fortuna tutti i vulcani italiani non sono collegati gli uni con gli altri".

Il Marsili è il vulcano sottomarino più grande in Europa

Stando a quanto racconta l'esperta, quindi, nessuna paura per Napoli e in particolare per il Vesuvio. La scienziata dell’I.N.G.V. esclude categoricamente una possibile eruzione del vulcano campano, spiegando che non c’è assolutamente nessun tipo di collegamento tra l’eruzione dell’Etna e quella, possibile, del Vesuvio, essendo i sistemi differenziati. Nessuna paura o allarmismo quindi, stando alle parole di Bianco deve travolgere la popolazione anche rispetto a possibili scenari che riguarderebbero il vulcano sottomarino Marsili, il più esteso d’Europa, che si trova nel mar Tirreno.

"Etna e Stromboli collegati? Sciocchezze"

"Ho letto ieri una serie di sciocchezze anche su eventuali collegamenti tra l’attività attualmente in corso all’Etna e quella dello Stromboli che in questo momento ha in corso una piccola eruzione. Anche il Marsili, spiega la direttrice, non è collegato né all’attività dell’Etna né a quella dello Stromboli, per quello che la scienza conosce al momento". Non sarebbe quindi da prendere in considerazione neanche un’eventuale attività tsunamica da parte del Marsili, vulcano sottomarino del mar Tirreno che tanto sta spaventando in queste ore, soprattutto dopo lo tsunami in Indonesia. A spiegare che tra Etna e Stromboli non si sono legami anche Eugenio Privitera dell'INGV di Catania: "Non ci sono relazioni tra i due fenomeni, perché Etna e Stromboli appartengono a due contesti geodinamici diversi e hanno sistemi di alimentazione separati. Si tratta di un puro caso che stiano eruttando nello stesso momento".