La puntata del ‘pesce d'aprile' di Made in Sud 2019 terrà banco nella prima serata di Rai2, lunedì 1 aprile alle 21.20. Siamo alla quinta puntata del programma, prodotto da Rai2 in collaborazione con la Tunnel Produzioni di Nando Mormone. Squadra che vince non si cambia: a guidare i telespettatori saranno come sempre Stefano De Martino e Fatima Trotta, coadiuvati da Biagio Izzo e con la partecipazione di Elisabetta Gregoraci. Sul palcoscenico carrellata di comici napoletani: Ciro Giustiniani, Paolo Caiazzo, Simone Schettino, Antonio Giuliani.

Spazio poi agli sketch di Antonio D’Ausilio (comico notissimo dai tempi di Telegaribaldi, gloriosa trasmissione di Canale9) e della ‘vecchia guardia' affidata a Francesco Paolantoni e ai loro “battibecchi” generazionali, ai “Neo Genitori” (e lo sono per davvero, dallo scorso autunno) Monica e Enzo, ovvero gli Arteteca; ai Matranga e Minafò insieme a “Gianni l’attore” e Ivan Fiore, i “figli dei separati” Manu e Luca, e ai tre chirurghi interpretati da I Ditelo Voi.

Questa edizione di Made in Sud prevede non solo comici ‘senior' ma anche dei giovanissimi che calcano il palco per la prima volta. Nella lunga scaletta del programma Rai i sono Enzo e Sal, Maria Bolignano alias “Romilda”, Mino Abbacuccio “l’amico degli animali”, il “parcheggiatore” Tommy Terrafino, Max Cavallari nei panni della signora Olga di Varese, il nuovo personaggio “Carletto il galletto” interpretato da Mariano Bruno, la coppia Donna Annalisa e Patrizia interpretate da Luisa Esposito e Floriana De Martino. E poi ancora in scena saliranno: Francesco Albanese, Ettore Massa, i Radio Rocket, Emiliano Morana, Gino Fastidio con la sua ironia tutta incentrata sul rapporto con la cannabis , Roxy Colace nei panni di una “influencer” a caccia di like, i Sud 58, il professore Enzo Fischetti con i suoi “proverbi” partenopei, Peppe Laurato con Rosaria Miele, Nello Iorio, Marco Capretti e infine, a disturbare il pubblico, ci sarà l'amatissimo Peppe Iodice, vecchia conoscenza di Made in Sud.

La scenografia del programma è affidata ad Alida Cappellini e Giovanni Licheri. A cura di Cristina Ambrosi, produttore esecutivo Corrado Pacetti, produttore esecutivo Tunnel Fabio Tassan Pagnochet, regia di Sergio Colabona. I balletti delle “Suddine” coreografati da Fabrizio Mainini, e le musiche di Frank Carpentieri.