NAPOLI – C'è stato l'incontro tra il Ministro dell'Interno Matteo Salvini e il pizzaiolo Gino Sorbillo, che hanno avuto un breve confronto all'aeroporto militare di Capodichino. Il vicepremier aveva annunciato che non avrebbe fatto visita alla pizzeria di Sorbillo, ai Tribunali, nel cuore del centro storico di Napoli, colpita da una bomba nella notte tra martedì e mercoledì. All'incontro era presente anche Gianluca Cantalamessa. Salvini è infatti atteso ad Afragola per un incontro con il sindaco: la cittadina della provincia partenopea, negli ultimi 20 giorni, è stata colpita da otto bombe che hanno devastato altrettanti esercizi commerciali. Subito dopo, il Ministro dell'Interno è arrivato ad Afragola, accolto da Pina Castiello, deputata della Lega.

"Salvini mi ha detto che avrebbe voluto mangiare nella mia pizzeria – ha detto Sorbillo a Fanpage.it dopo l'incontro con il ministro -. Ma gli ho risposto che purtroppo è ‘chiuso per bomba'". A domanda diretta sulle dichiarazioni del pizzaiolo riguardo i leghisti fuori dal suo locale, Sorbillo ha risposto: "Se fanno cose buone, possono entrare". Il pizzaiolo ha affermato che il vicepremier gli ha promesso che tornerà a Napoli a mangiare nella sua pizzeria. Così come il ministro, che si è presentato con la giacca del Servizio Aereo della Polizia di Stato, anche Sorbillo è arrivato all'incontro in "divisa", la sua, quella bianca da pizzaiolo: "È quello che sono".

Nei confronti del pizzaiolo napoletano è arrivata anche la solidarietà del sindaco di Milano Beppe Sala che, sul suo profilo Instagram, dopo la bomba che ha colpito la pizzeria, ha postato una foto in cui mangia una pizza e la scritta: "Buona la pizza di Sorbillo. Ora anche di più", accompagnata dall'hashtag "MilanoNapoli".

 

Le indagini sulla bomba da Sorbillo

Intanto proseguono senza sosta le indagini sull'esplosione che ha coinvolto la pizzeria di Gino Sorbillo. Il Questore di Napoli Antonio De Iesu ha così commentato: "Polizia e magistrati stanno lavorando intensamente: le priorità sono le investigazioni per portare avanti in maniera forte e in maniera capillare tutte le piste investigative".