Armando Del Re, ritenuto l'uomo che ha sparato e ferito la piccola Noemi a Napoli è stato trasferito dalla casa circondariale di Siena, dove si trovava dal giorno del suo arresto, al carcere di massima sicurezza di Terni-Sabbione. Il ragazzo, 28 anni, era stato intercettato in un autogrill sulla Siena-Bettolle, mentre andava con la madre e la sorella a colloquio dal padre, Vincenzo Del Re, detenuto nel carcere di alta sicurezza di San Gimignano. È accusato di essere l'uomo vestito di nero che si vede nelle telecamere di sorveglianza di piazza Nazionale, quando ci fu l'agguato contro Salvatore Nurcaro, il 3 maggio scorso: le pallottole vaganti ferirono anche una donna di 50 anni e la sua nipotina, la piccola Noemi, che fu centrata da un proiettile che le attraversò il torace danneggiandole entrambi i polmoni; la bambina è ancora ricoverata all'ospedale Santobono, le sue condizioni sono in miglioramento ma la prognosi resta riservata. Con Armando Del Re era stato arrestato, nella stessa giornata, anche il fratello Antonio, accusato di averlo aiutato nell'agguato e nella successiva fuga.

Armando De Re trasferito al carcere di Terni

Il 28enne, difeso dall'avvocato Claudio Davino, era stato interrogato l'11 maggio e il lunedì successivo il gip Alessandro Buccino Grimaldi aveva disposto la custodia cautelare in carcere. Il giovane è stato trasferito a Terni, struttura di alta sicurezza, per via della gravità dei reati di cui è accusato. Gli atti sono stati trasmessi da Siena a Napoli per competenza territoriale; nel capoluogo arriveranno anche quelli di Antonio Del Re, il cui arresto è stato convalidato lo stesso 11 maggio dal gip di Nola, dove è stato arrestato. Ora i legali stanno aspettando la trasmissione degli atti, e la conseguente emissione di una nuova misura cautelare che dovrà arrivare entro circa 15 giorni da oggi, per presentare ricorso al Riesame.