Il pitbull è saltato addosso al poliziotto all'improvviso e lo ha azzannato alla gamba, il collega per difenderlo ha aperto il fuoco. Strascico in strada di una lite che era cominciata poco prima in una abitazione al piano terra, dove il padre del cane aveva ferito al volto un poliziotto con una pistola replica. Si chiude con un cane e due agenti feriti quella che doveva essere una operazione di routine, una notifica di atti ad un uomo detenuto agli arresti domiciliari, e che invece ha scatenato il caos: ambulanze sul posto, pattuglie arrivate in soccorso e caos tra i cittadini allertati dalle sirene. Il cane, portato dagli agenti al Pronto Soccorso Veterinario, è deceduto poche ore dopo.

È successo stamattina, 12 luglio, in via Cesare Rosaroll, zona via Foria, nel centro di Napoli. Stando a quanto ricostruito, gli agenti del commissariato Vicaria – Mercato erano andati a casa di un giovane di 25 anni, sottoposto agli arresti domiciliari, con precedenti per truffa e per maltrattamenti in famiglia. Avrebbero dovuto notificargli degli atti: un aggravamento della misura cautelare con successiva carcerazione. Ma, quando l'ha saputo, il ragazzo li ha aggrediti.

Ha tirato fuori una pistola metallica, imitazione di una vera, e ha colpito al volto uno degli agenti, spaccandogli un dente. Poi ha liberato il cane, aizzandolo contro i poliziotti. Per calmarlo è stata fatta intervenire una ambulanza del 118 ma anche il giovane se l'è presa anche coi sanitari e, come denuncia l'associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, ha aizzato contro di loro il suo pitbull, costringendoli ad uscire.

Il poliziotto ferito dal pitbull
in foto: Il poliziotto ferito dal pitbull

La scena è andata avanti in strada, dove il 25enne ha continuato a dare in escandescenze ed è stato bloccato dalle pattuglie arrivate in supporto mentre il suo cane ha azzannato uno degli agenti in borghese a una gamba; lo si vede nel video, mentre cerca di liberarsi sollevandosi tra due automobili e il cane gli resta attaccato alla caviglia. Il collega è intervenuto e ha sparato all'animale, che ha mollato la presa e si è avvicinato agli altri poliziotti; a quel punto è stato esploso un secondo colpo.

Il cane, ferito ma vivo, per non perdere tempo prezioso in attesa dell'arrivo dell'ambulanza speciale è stato caricato sull'automobile della polizia e trasportato di corsa alla sede dell'Asl del Frullone, dove si trova l'Ospedale Veterinario; in un primo momento era stato giudicato non in pericolo di vita ma è morto alcune ore dopo. I due poliziotti rimasti feriti, uno dal morso alla caviglia e l'altro dal pugno, sono andati in ospedale per farsi refertare. Il 25enne è stato tratto in arresto.

Il sindacato: "Vicinanza a agente azzannato"

"Questa organizzazione sindacale – scrive Massimo Piscopo, segretario provinciale di Polizia Nuova – vuole esprimere la propria vicinanza morale al poliziotto che ha dovuto ferire mortalmente il molosso, un gesto inevitabile e che al momento è apparso l’ unico realizzabile al fine di tutelare l’ incolumità propria e dei colleghi. La nostra vicinanza va inoltre a tutti i poliziotti che hanno partecipato all’ operazione ed a quelli che ogni giorno ci mettono la faccia e il rischio della vita.

Ci sembra giusto inoltre, in questa sede, chiedere all’amministrazione una maggiore vicinanza ed empatia coi colleghi, in questo momento bersaglio mediatico da parte dei cosiddetti “leoni da tastiera” che cercano in tutti i modi di screditare l’ operato della Polizia. Chiediamo all’ amministrazione di assumersi l’ onere di perseguire queste persone che, pubblicamente, offendono e minacciano i poliziotti. Infine, vogliamo augurare una buona notte, di servizio, a tutti i colleghi che hanno operato e che stanotte, nonostante tutto, saranno in prima linea".