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Universiadi 2019 Napoli

Universiadi 2019, dal 3 luglio città blindata. Pass con gli ologrammi per la sicurezza

Continuano i disagi per l’utenza legati alla viabilità. Sospese fino al 14 luglio le tariffe fisse dei Taxi. Clima favorevole, intanto, in Anm per l’esito del concordato preventivo. Dall’assemblea dei creditori segnali positivi.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Dopo il flop del piano traffico per le Universiadi 2019 della scorsa settimana, il Comune è corso ai ripari e ha modificato i percorsi di alcuni bus dell'Anm per rendere più fluida la circolazione. Tra le novità, il passaggio del bus 151 all'interno della Ztl delle Universiadi. Nessun mezzo di trasporto pubblico, infatti, secondo quanto previsto dalla prima versione del piano traffico – ad eccezione delle navette per gli atleti – poteva transitare all'interno del corridoio riservato dal villaggio sulle navi nel Porto agli impianti sportivi a Fuorigrotta. Una disposizione richiesta direttamente dalla Questura di Napoli per motivi di sicurezza. A causa della Ztl delle Universiadi, che ha modificato i tragitti, anche le tariffe fisse dei taxi sono state sospese dal Comune fino al 14 luglio prossimo.

Il piano traffico delle Universiadi, intanto, scatterà nella sua versione più rigorosa, domani a partire dalle ore 13. Con i posti di blocco delle forze dell'ordine, dell'Esercito e della Polizia Locale dislocati su tutto il percorso. All'interno delle aree riservate potranno entrare solo gli autorizzati. Mentre anche per il personale dello staff ci saranno degli appositi ologrammi di sicurezza sui pass. Dopo il caos della settimana scorsa, intanto, il primo giorno dei correttivi al piano di viabilità con il cambio del senso di marcia in viale Gramsci (attualmente da piazza Sannazaro a piazza della Repubblica) e in via Giordano Bruno (da piazza della Repubblica a piazza Sannazaro) ha dato buona prova. E il traffico, soprattutto nella zona di piazza Sannazaro, è migliorato.

Ecco il nuovo piano dei bus

Le linee 151 (Fuorigrotta-Stazione Centrale), 612 (Pianura-Vittoria), 640 (Posillipo-Mergellina), 625 (Mergellina-Santa Lucia), 607 (Bagnoli-Mergellina), 618 (Soccavo-Mergellina), in direzione Fuorigrotta effettuano le fermate ordinarie su via G. Bruno. Mentre in direzione piazza Vittoria transitano su viale Gramsci dove è attiva la fermata temporanea altezza via Campanella.

Linea 151 (andata): da p. Garibaldi, giunta a Portosalvo, impegna il corridoio protetto istituito per le Universiadi su via Colombo effettuando le 2 fermate esistenti, quindi prosegue per via Acton (senza fermate), galleria Vittoria e percorso ordinario fino a Fuorigrotta. Non transita per via M. Campodisola, via Depretis e piazza Municipio. Di ritorno verso piazza Garibaldi, dalla galleria Laziale, p.zza Sannazaro, viale Gramsci con fermata alt. via Campanella, piazza Repubblica, via Riviera di Chiaia e percorso ordinario fino a piazza Garibaldi.

Linee 612-618-607: da galleria Laziale, piazza Sannazaro, viale Gramsci, piazza Repubblica, a sinistra per via G. Bruno (resa a senso unico di marcia da p. Repubblica a piazza Sannazaro), piazza Sannazaro e rispettivi percorsi ordinari. La linea 618 proveniente da Largo Giustiniano, giunta in viale Augusto, lo percorre per intero, piazzale Tecchio, via Giulio Cesare e proprio percorso.

Linea 140 sostituita dalla 640: da Posillipo, giunta in piazza Sannazaro, percorre viale Gramsci, piazza Repubblica, a sinistra per via G. Bruno (resa a senso unico di marcia da p. Repubblica a piazza Sannazaro), piazza Sannazaro, via Mergellina e percorso ordinario;

Linea 625: in partenza da Mergellina, giunta in piazza Sannazaro, percorre viale Gramsci con fermata altezza via Campanella, piazza Repubblica, a destra per via Riviera di Chiaia, p.zza Vittoria – via Arcoleo – Chiatamone – via S. Lucia – via Acton – via Morelli – p.zza Vittoria – Riviera di Chiaia – Piedigrotta – via Mergellina – Mergellina (capolinea).

Linea 128: effettua capolinea in via Carducci e continua il proprio percorso per il Vomero.

Anm verso la salvezza, decisione rinviata

Un'altra notizia positiva arriva dall'Anm, dove oggi si è chiusa la prima udienza al Tribunale Fallimentare con la partecipazione dei creditori. Per l'approvazione del piano del concordato fallimentare, infatti, occorre il loro voto. Presenti una trentina di grossi fornitori, che hanno espresso tutti parere favorevole, con una sola eccezione isolata. La seduta è stata aggiornata tra 20 giorni. Alla prossima udienza parteciperanno anche tutti gli altri creditori. Ma la sensazione è positiva e si viaggia verso la salvezza.

Tensioni tra lavoratori Anm e Comune

Resta alta, invece, la tensione tra i lavoratori e il Comune di Napoli, proprietario della società, dopo il blocco a sorpresa della metropolitana Linea 1 avvenuto ripetutamente negli ultimi giorni. Il sindaco Luigi de Magistris ha ventilato l'ipotesi di un sabotaggio, annunciando anche un esposto in Procura, così come già avvenuto nel caso dei blocchi delle funicolari per il picco di malattie l'anno scorso.

Ma i sindacati non ci stanno. “Ancora una volta – attacca la Filt Cgil – siamo costretti ad assistere alla criminalizzazione dei dipendenti Anm, rei in questo caso di sabotare addirittura la Linea 1 della metropolitana. È necessario invece ricordare che i lavoratori mettono in campo ogni giorno tutta la loro professionalità per evitare blocchi causati dalla cronica mancanza di investimenti dell'infrastruttura e sul parco rotabile. Il tentativo del Comune di voler strumentalizzare quanto accaduto, distogliendo l'attenzione dalle vere responsabilità è offensivo e sbagliato perché contribuisce a alimentare una pericolosa campagna denigratoria nei confronti dei lavoratori di Anm. Occorre abbassare i toni e lavorare tutti insieme per offrire un servizio di trasporto degno della città di Napoli”. "Siamo meravigliati delle affermazioni del sindaco su Anm -incalza Alfonso Langella, segretario generale della Fit CISL Campania – I lavoratori sono gli stessi che fino a ieri hanno permesso il salvataggio dell’azienda ed oggi si vedono accusati ingiustamente di atti orribili. Se si provasse a distrarre i cittadini con false accuse sarebbe ancora più grave della affermazioni sentite da tutti in conferenza stampa. Abbassiamo tutti i toni. Se si è fatto un errore con la nuova organizzazione di Anm si torni indietro: siamo pronti ad un confronto corretto con azienda e Amministrazione. Cattiva programmazione e assenza di uomini sono il vero motivo secondo noi delle difficoltà di Anm".

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Giornalista professionista dal 2016, per Fanpage.it segue la cronaca di Napoli, con particolare riferimento ai settori politica, istituzioni, trasporti, Sanità, economia. Ha collaborato in passato con i quotidiani “Il Mattino”, “Roma”, “Il Fatto quotidiano.it” e con l'agenzia di stampa Italpress. Nel 2014 ha vinto il Primo Premio al Premio di Giornalismo “Francesco Landolfo”. Per l'attività giornalistica svolta è stato ospite di trasmissioni televisive e radiofoniche (tra le quali Agorà, RaiRadio2, TgCom24, Radio Kiss Kiss Napoli, Radio Marte, Radio Amore Napoli, Canale 8). Moderatore di convegni e dibattiti pubblici per Provveditorato per le Opere Pubbliche della Campania e Molise, Banca Fideuram – Intesa Sanpaolo, Eurispes. Ha svolto attività di ricerca scientifica di carattere storico-economico. È autore dei saggi pubblicati su Meridione, Sud e Nord del Mondo: "La ristrutturazione industriale negli anni ’70 del Novecento. I salvataggi Gepi di imprese campane" (Esi, 2013), "Espansione e sviluppo dell’industria aerospaziale campana negli anni ’70 del Novecento" (Esi, 2013), e "Pensiero meridiano e politiche europee per il Mediterraneo" (Esi, 2010).
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