Un atleta algerino di 18 anni ha accusato un malore mentre si stava allenando per la gara dei 200 metri di corsa per le Universiadi 2019 di Napoli, le cui finali sono in programma quest'oggi allo stadio San Paolo. Il giovane atleta nordafricano, Mohamed Abdelhakim Guettouche, da quanto si apprende, ha improvvisamente accusato problemi respiratori e si è accasciato sulla pista di atletica, forse a causa del troppo caldo. Soccorso dai sanitari del 118, il 18enne è stato trasportato in codice rosso al Pronto Soccorso dell'ospedale Cardarelli, dove è stato intubato e trasferito in Rianimazione: le sue condizioni sarebbero gravi anche se non è noto se corra o meno in pericolo di vita; avrebbe accusato una sincope. Nonostante la pioggia di questa mattina, la temperatura percepita, a Napoli, è ancora molto alta, così come l'afa, ed è probabile che lo sforzo fisico, unito al gran caldo, abbiano causato il malore del 18enne.

Lo scorso primo luglio, quando le delegazioni sportive erano già giunte a Napoli per partecipare all'Universiade – che ha preso il via ufficialmente il 3 luglio – anche l'accompagnatore di uno dei numerosi atleti arrivati in città è stato colto da un malore, un infarto. La rete Ima (Infarto miocardico acuto) si è prontamente attivata e, grazie al tempestivo arrivo dei soccorsi e al trasporto al Pronto Soccorso dell'Ospedale del Mare, i sanitari sono riusciti a salvare la vita all'uomo. La rete Ima, di supporto alle ambulanze del 118, rimarrà attiva per tutta la durate delle Universiadi, che si concluderanno domenica 14 luglio.