E' polemica sull'episodio che ha visto l'esplosione di una bomba nella pizzeria di Gino Sorbillo a Napoli. Alcuni utenti che seguono i profili dell'attività commerciale distrutta da una detonazione per mano di ignoti, hanno espresso il loro disappunto, scrivendo nei commenti sotto ai post pubblicati dal noto artista pizzaiolo, che stia cavalcando l'onda dei fatti di cronaca per fare pubblicità al suo locale. Gino Sorbillo infatti, non avrebbe rilasciato nessuna dichiarazione sui suoi sospetti: non è ancora chiaro se l'autore del gesto abbia avuto un movente privato o se dietro ci sia la mano della Camorra. Un altra critica mossa a Sorbillo è quella di aver accettato d'incontrare il ministro dell'Interno Matteo Salvini, nonostante i suoi post di critica all'operato del vicepremier sulla gestione dell'immigrazione.

"Se in Campania svolgi bene un’attività commerciale sei un camorrista. Se invece ti incendiano il locale o ti mettono una bomba e lo denunci intensamente allora ti vuoi fare pubblicità" questa la risposta di Sorbillo che ha pubblicato in un post su Facebook per cercare di smorzare le polemiche nei suoi confronti. Ha poi aggiunto: "Il mezzo milione di persone perbene e oneste che mi seguono per loro scelta sui miei profili significano molto".