Si dicono "pronti a tutto per salvare la città dal caos". Sono i lavoratori di Anm, l'Azienda napoletana mobilità che gestisce il trasporto pubblico a Napoli, che hanno accettato i turni concordati in questo periodo particolarmente difficile: a partire da lunedì 20 gennaio, la manutenzione dei treni della Linea 1 della metropolitana di Napoli verrà effettuata di notte. "Con questo accordo riusciremo a garantire un treno in più durante la fascia diurna. Il contesto emergenziale chiedeva misure eccezionali. I lavoratori dell'Anm hanno dimostrato, una volta di più, la propria vicinanza alla città e al bisogno dei napoletani di ritornare nel più breve tempo possibile ad una condizione di normalità – ha affermato Cristiano Orezzo del coordinamento Usb -. Ad ottobre dovrebbe entrare in servizio il primo dei nuovi treni e dal 2021 avremo una metropolitana non solo bella ma anche più efficiente. Il miracolo laico è quello che compiono tutti i giorni i lavoratori ANM, operando tra mille difficoltà e carenze gestionali al limite dell'impossibile, sarebbe bello se l'azienda e l'amministrazione cittadina smettessero di "sparare addosso" al personale per ogni problema".

Il momento difficile del trasporto pubblico napoletano è dovuto, ovviamente, all'incidente di martedì 14 gennaio, quando tre convogli della Linea 1 si sono scontrati alla stazione di Piscinola, provocando il ferimento di 16 persone. Il 15 gennaio, grazie anche al lavoro di Anm, la circolazione ferroviaria è già stata ripristinata, limitata alla tratta Colli Aminei-Dante, e così è stato anche per le giornate del 16 e di oggi, 17 gennaio. A partire da domani, sabato 18, come annunciato da Anm, la circolazione sulla Linea 1 della metro di Napoli sarà estesa alla tratta Colli Aminei-Garibaldi: la periferia orientale della città, con le stazioni di Chiaiano, Frullone e Piscinola ancora fuori uso, sarà ancora coperta dai bus sostitutivi.