Domani, 19 febbraio, la Linea 1 della metropolitana di Napoli chiuderà in anticipo, per consentire delle prove straordinarie richieste dalla magistratura nell'ambito dell'indagine sull'incidente dello scorso 14 gennaio. Lo comunica con una nota Anm, l'azienda partecipata del Comune di Napoli che gestisce il servizio della metropolitana. Le ultime corse, si legge, saranno alle 21.18 da Piscinola e alle 21.24 da Garibaldi.

La metropolitana Linea 1 di Napoli era stata riaperta per l'intera tratta l'8 febbraio, circa tre settimane dopo l'incidente; fino ad allora i mezzi non circolavano sui binari tra Piscinola e Colli Aminei, per via degli accertamenti disposti dall'autorità giudiziaria. La riapertura era stata consentita con la prescrizione di non effettuare interventi che potessero alterare lo stato dei binari, proprio in vista di successivi e ulteriori accertamenti.

L'incidente era avvenuto lo scorso 14 gennaio: tre convogli si erano scontrati, provocando il ferimento di 16 persone. Uno dei macchinisti risulta indagato dalla Procura di Napoli per i reati di disastro ferroviario e lesioni colpose; l'iscrizione nel registro degli indagati del dipendente di Anm è stato un atto dovuto, per poter procedere con accertamenti irripetibili volti a valutare i sistemi frenanti dei convogli e i sistemi di sicurezza. Il binario su cui si era verificato l'incidente è stato dissequestrato lo scorso 30 gennaio; subito dopo sono partite le verifiche da parte di Anm per ottenere il via libera del ministero dei Trasporti che ha consentito la riapertura sull'intera tratta. Nella stessa giornata c'erano stati controlli dalla Polfer per verificare il corretto funzionamento dei vagoni e lo stato del sistema ATP (Automatic Train Protection), quello dei freni automatici che scattano per evitare gli incidenti.