La piccola Noemi si è svegliata dal coma farmacologico e respira spontaneamente. La bellissima notizia arriva dal bollettino medico diramato oggi 10 maggio dall'ospedale pediatrico Santobono-Pausilipon di Napoli. Il nosocomio ha fatto sapere che da questa mattinata la bambina di quattro anni ferita una settimana fa nel corso della sparatoria di piazza Nazionale a Napoli, è stata portata ad uno stato di sedazione non profonda e attualmente evidenzia una valida respirazione spontanea, supportata da ossigeno ad alti flussi, senza necessità di ventilazione meccanica.
Nella giornata di ieri 9 maggio, la bambina è stata sottoposta a broncoscopia sia a destra che a sinistra, così da permettere di liberare i bronchi da muchi e coaguli. La prognosi permane riservata. Noemi era in coma indotto da una settimana.
La direttrice dell'ospedale Santobono-Pausilipon Anna Maria Minicucci spiega commossa:"Aspettavamo questo momento da una settimana. Siamo soddisfatti per il risultato raggiunto, nella stessa giornata in cui hanno arrestato i responsabili della sparatoria. È una bella giornata, vorrei che tutti i giorni venisse fuori questa parte migliore di Napoli. Siamo ancora prudenti, siamo medici e sappiamo che le prime ore per la bambina saranno di stabilità. Nei prossimi giorni faremo una conferenza stampa per spiegare tutto". Ieri sera durante la veglia di preghiera si erano diffuse voci, poi smentite dall'ospedale, circa un miglioramento delle condizioni della piccola. La buona notizia è fortunatamente arrivata oggi.
L'arresto del killer di piazza Nazionale
La notizia di Noemi fa il paio con l'arresto dell'uomo che le ha sparato riducendola in fin di vita: poco fa, i carabinieri su delega della Procura di Napoli hanno infatti arrestato Armando del Re, ritenuto esecutore materiale dell'agguato contro Salvatore Nurcaro in piazza Nazionale, lì dove è rimasta ferita la bimba di 4 anni. Preso anche il fratello Antonio che stava coprendo la latitanza di Armando Del Re e lo stava accompagnando fuori Campania. I due sono risultati essere figli di un ras del clan di Lauro, zona Secondigliano, periferia Nord di Napoli Vincenzo Del Re, alias ‘la pacchiana'. La notizia, anticipata da Fanpage.it ha portato grande euforia anche fra le centinaia di napoletani, semplici cittadini che da giorni sotto all'ospedale pediatrico del quartiere Vomero chiedono notizie della bimba ferita ai polmoni.