Un video della durata di ben sette minuti riprenderebbe alcune fasi della violenza perpetrata ieri sera ai danni di una ventiquattrenne di Portici nella stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano. Proprio grazie a questo video, registrato dalle telecamere a circuito chiuso dell’Eav, durante la notte sono stati identificati e fermati tre balordi dell’età compresa tra i diciotto ed i vent’anni, tutti residenti a San Giorgio.

Le forze dell’ordine stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto in queste ore e gli inquirenti non lasciano trapelare quasi nulla dell’indagine, ma quello che pare ormai certo è che i tre non si siano resi conto di essere ripresi dal sistema di videosorveglianza, che è ormai presente in tutte le stazioni della Circumvesuviana. Proprio quelle immagini hanno incastrato i tre, che avrebbero spinto con forza la ragazza nell’ascensore della stazione, dove si sarebbe consumata la violenza sessuale.

Poco fa i tre ragazzi, dopo un lungo interrogatorio hanno lasciato il commissariato di San Giorgio a Cremano e sono stati tradotti a Poggioreale, mentre all’uscita li aspettavano numerosi familiari, che si sono anche scagliati verbalmente contro i giornalisti presenti. Alcune di queste persone sono state riconosciute tra quelle presenti ieri sera fuori la stazione dopo che si era sparsa la notizia dello stupro. L’ipotesi di reato formulata dagli investigatori è di violenza sessuale di gruppo.

In mattinata il presidente dell’Eav Umberto De Gregorio sarà a San Giorgio a Cremano per parlare personalmente con il personale impegnato in stazione. Stasera alle 20 la città si fermerà in occasione di un sit-in silenzioso promosso da alcuni cittadini proprio davanti la stazione: ad ognuno è richiesto di portare con sé una candela rossa. E’ stato richiesto di presentarsi senza simboli e senza bandiere per stringersi attorno alla vittima di ieri, ma anche con tutte le vittime che ogni giorno subiscono le vessazioni da parte di coloro che si sentono forti.”