Il provvedimento è stato depositato in queste ore: uno dei tre ragazzi accusati per lo stupro in ascensore nella stazione Eav di San Giorgio a Cremano ha lasciato il carcere. La decisione arriva dal Tribunale del Riesame, che ha scarcerato Alessandro Sbrescia, il più giovane dei tre, 18 anni appena compiuti, che aveva proposto ricorso attraverso gli avvocati Eduardo Izzo e Giuseppina Rendina. Le motivazioni non sono state ancora rese note, saranno depositate nei prossimi giorni, ma il collegio ha accolto l'istanza dei difensori e ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare. Alessandro Sbrescia è stato rilasciato ieri sera, 21 marzo. Dopo il suo arresto i legali avevano contestato la misura sostenendo la mancanza di gravi indizi di colpevolezza e, successivamente, la carenza di esigenze cautelari; presumibilmente la decisione del Riesame è arrivata proprio per questa seconda motivazione.

I fatti risalgono allo scorso 5 marzo. I tre arrestati sono accusati di aver trascinato con la forza una studentessa di 24 anni all'interno dell'ascensore della stazione di San Giorgio a Cremano e di aver abusato di lei; la giovane, che era rimasta su una panchina in lacrime, era stata soccorsa da un giovane che aveva chiamato le forze dell'ordine. La ragazza, assistita dall'avvocato Maurizio Capozzo, aveva contribuito alle indagini e aveva indicato agli investigatori i ragazzi, da cui era stata già molestata in precedenza. I presunti stupratori erano stati arrestati poche ore dopo e si erano difesi ammettendo di aver avuto un rapporto sessuale con la 24enne ma sostenendo che la ragazza fosse consensuale.